
A distanza di quasi due mesi dalla “doppia sconfitta” del mio precedente post, ritorno sull’argomento anche alla luce della partita amichevole persa, ancora una volta, dall’Italia nei confronti della Costa d’Avorio.
Certo, le scusanti ci sono tutte: nuovo commissario tecnico, nuova formazione, totale assenza di preparazione atletica e psicologica, avversario preparato e motivato. Ma quanto dureranno ancora queste figuracce? Per quanto tempo ancora personaggi come il vecchio Zahoui dell’Ascoli narrato dall’indimenticato Tonino Carino faranno un figurone contro i nostri cosiddetti “campioni”?
L’impressione che ho avuto guardando la partita ieri sera, è stato lo sconforto di non aver osservato quasi nulla di diverso rispetto a quanto i miei occhi avevano tristemente subito due mesi fa: un’accozzaglia di giocatori mediocri, che arrancavano sotto la pioggia con tristezza, l’assoluta incapacità di trovare stimoli, la mancanza di entusiasmo, l’assenza di autorevolezza che, se non altro, almeno il blasone della maglia che indossavano esigeva. Continuiamo a sperimentare anime spente, senza gambe e senza cervello. Gente che pensa soltanto a trovare il modo di guadagnare ogni anno qualche milione in più, e nel frattempo, per non farsi mancare nulla, accaparrarsi ogni anno la velina più bella e/o la Ferrari più esclusiva.
Che squallore! Non sto facendo demagogia. Non sto facendo il discorso della volpe e dell’uva, a me non interessa il milione di euro, la velina o la Ferrari. Non provo invidia per loro. A me interessa soltanto avere la coscienza a posto, tornare a casa la sera e trovare la serenità negli occhi di mia moglie e di mia figlia. Avere la certezza che mia figlia abbia un futuro, magari più solare del mio. Questa è la più grande ricchezza, niente di più. Questi bambinoni viziati, invece, non si accontentano, e sicuramente si sentono più poveri e soli di me.
Stesso discorso, come sempre su un altro livello ma non troppo, con i politici. Ogni giorno siamo bombardati da notizie inutili, che esulano dalle attività d’istituto degli uomini della politica che, invece di impegnare tutte le loro risorse mentali nel trovare la soluzione alle migliaia di problemi della povera gente, sono “costretti” a costruire e poi a restaurare ogni giorno i cocci di un’immagine personale e collettiva che va sempre più in rovina.
A me cosa abbia fatto il cognato di Fini con la casa (all’estero) che l’ex partito di Fini aveva prima ereditato e poi venduto non interessa affatto. Che si sappia in giro! Al limite può interessare agli elettori di Fini per valutare se il loro beniamino abbia saputo scegliersi un buon cognato, o no. Posso soltanto immaginare quanti “cognati” circondano i nostri uomini di potere ogni giorno, sanguisughe che vivono di potere riflesso, quanto basta per permettere loro di accedere all’olimpo dei benestanti.
Quello che mi interessa come cittadino, elettore e contribuente, invece, è che si cerca con questa storia di far fuori Fini, la vera opposizione di questo governo, in quanto interna e sicuramente più efficace di quella operata dai fantasmi della “sinistra”. Proprio per questo motivo la vicenda è stata montata ad arte, per dimostrare il classico “chi è senza peccato scagli la prima pietra” e allora in questo paese di “Pulicinella” tutti saranno finalmente e senza più alcun freno inibitore autorizzati a compiere le più tremende nefandezze per i propri porci comodi.
Quello che mi piacerebbe leggere, ogni tanto, invece, è che i personaggi coinvolti in prima persona in vicende estremamente più gravi e compromettenti si tolgano di mezzo, innanzitutto per difendere se stessi e per salvaguardare quello che resta dell’immagine della nazione. Ma veramente si pensa che le avventure galanti di Palazzo Grazioli o gli ambigui racconti sulla P3 siano olio su cui tutto scivola, comprese le nostre coscienze di finti elettori, senza lasciare traccia?
Ma, soprattutto, ci siamo mai chiesti cosa ne pensano gli italiani di queste vicende? Avete mai visto in TV un sondaggio in merito? Avete mai visto un giornalista chiedere alla gente comune cosa pensa veramente di X che va con le minorenni, Y che va con i travestiti, Z che si fa abitualmente di cocaina, W che si organizza i suoi intrallazzi ai danni del paese, esclusivamente per i vantaggi propri, vedi leggi ad personam, ad partitum, ad aziendam etc. e tutta una serie di altri X,Y, Z e W che mettono insieme tutte queste cose e altre ancora peggiori alla faccia della gente onesta e silenziosa.
Si pensa veramente che gli italiani provino soltanto invidia e ammirazione per i comportamenti da pervertiti Signorotti in questo nuovo Medio Evo che stiamo vivendo? Stando a quanto trasmettono in TV, soprattutto nei primi 6 canali registrati automaticamente dai nostri ricevitori digitali, sembrerebbe proprio così. In fondo i vari Tg, di ogni colore e numero, trasmettono soltanto immagini di ragazze in bikini sulle spiagge assolate, sondaggi sul gusto di gelato preferito, quanto costa il pranzo di ferragosto, sarà meglio andare ai Caraibi o nelle città d’arte?








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